am Ziel

Kitsch è on line. Questa è la nuova collocazione - definitiva - del blog. C’è (quasi) tutto, compresi i file caricati a destra e a manca in quarantotto mesi di scrittura e condivisione.

Nel corso del 2007 Kitsch ha registrato qualcosa come 150.000 contatti nonostante i disservizi della piattaforma bloggers.it che da luglio in poi hanno reso praticamente impossibile l’accesso al sito. 

La migrazione è stata resa possibile da Matteo di Smemoratezze del sottosuolo, che ringrazio di cuore.

Il mio nuovo blog si chiama Unwort. Il feed rss è questo. Bis bald.

P.S. Kicz significa Kitsch in polacco. 

8 Risposte to “am Ziel”

  1. zonekiller Dice:

    Complimenti per il lavoro…quasi come trasferire le VHS in DVD…

  2. Simone Buttazzi Dice:

    Grazie! Il paragone è ficcante.

  3. fede Dice:

    e bentornato!

  4. Simone Buttazzi Dice:

    altrettanto. e a presto!

  5. kulturadimazza Dice:

    Le migrazioni sono un delirio. Ci si domanda continuamente PERCHE’?!?!?!

  6. Marco Dice:

    ben migrato!!!
    bello, veloce e kitz!

    Marco

  7. Marco Dice:

    anzi… kicz! o kitsch… o come vuoi! ;)

  8. Antonio Dice:

    Ma che piacere ritrovarti qui.
    Proprio moooooooolto carino il nuovo blog.
    Un abbraccio,
    A.

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