am Ziel

Kitsch è on line. Questa è la nuova collocazione - definitiva - del blog. C’è (quasi) tutto, compresi i file caricati a destra e a manca in quarantotto mesi di scrittura e condivisione.
Nel corso del 2007 Kitsch ha registrato qualcosa come 150.000 contatti nonostante i disservizi della piattaforma bloggers.it che da luglio in poi hanno reso praticamente impossibile l’accesso al sito.
La migrazione è stata resa possibile da Matteo di Smemoratezze del sottosuolo, che ringrazio di cuore.
Il mio nuovo blog si chiama Unwort. Il feed rss è questo. Bis bald.
P.S. Kicz significa Kitsch in polacco.
Marzo 24, 2008 a 4:34 pm
Complimenti per il lavoro…quasi come trasferire le VHS in DVD…
Marzo 24, 2008 a 6:04 pm
Grazie! Il paragone è ficcante.
Marzo 26, 2008 a 5:38 pm
e bentornato!
Marzo 26, 2008 a 6:02 pm
altrettanto. e a presto!
Marzo 28, 2008 a 1:24 am
Le migrazioni sono un delirio. Ci si domanda continuamente PERCHE’?!?!?!
Marzo 31, 2008 a 6:40 pm
ben migrato!!!
bello, veloce e kitz!
Marco
Marzo 31, 2008 a 6:41 pm
anzi… kicz! o kitsch… o come vuoi! ;)
Aprile 9, 2008 a 10:27 pm
Ma che piacere ritrovarti qui.
Proprio moooooooolto carino il nuovo blog.
Un abbraccio,
A.