neukölln
Il grafico soprastante distribuisce i "criminali recidivi" arrestati a Berlino nel 2007 a seconda del Bezirk di appartenenza; la torta ne illustra l’età. Neukölln svetta senza rivali, seguita da sei ex Bezirke occidentali. Il primo ex quartiere della DDR a comparire è Hohenschönhausen, che ospitava il carcere della Stasi. Segue il malfamato - ma perché? - Marzahn, via via fino al quieto Mitte, cuore della città dove si trovano i palazzi della politica e le ambasciate. Un altro quartiere dalla pessima fama, Pankow, la violenza di strada manco sa cosa sia.
A colpire è anche il grafico a torta, che sottolinea l’allarme giovinastri già lanciato dal governo, con tanto di proposta delirante di istituire boot camps di rieducazione. Il caso Neukölln è noto da tempo, anzi, è già leggenda. Un discreto film del 2006, Knallhart - letteralmente: osso duro - narra di un teenager della borghese Zehlendorf che si trasferisce con la famiglia a Neukölln, subisce angherie di ogni tipo fuori e dentro la scuola e alla fine, per necessità, diventa un assassino. I giornali di pochi giorni fa rimbalzavano la notizia concernente tale dj Massiv, un armadio turco con catenine, che all’uscita di un club è stato aggredito dalla mala e per poco non inghiottiva pallottole come 50 cent. Ovviamente a Neukölln, lungo la Karl Marx Straße, principale arteria del girone. Ciò non toglie che Neukölln meriti sempre una visita, e una lunga passeggiata.
Febbraio 9, 2008 a 11:02 pm
Tessoro, ma non ti hanno detto che Neukoelln o, meglio, Kreuzkoelln (sic), ovvero la zona a nord del Ring al confine con Kreuzberg, sta diventando hippissima? Stanno aprendo un sacco di locali carini eccetera. Io aspetto quando arriverà il primo aumento dell’affitto. E comunque la sparatoria ai danni di Massiv dicevano fosse stata architettata dallo stesso per farsi pubblicità. Non so se sia vero.